Filippine

MASSIMO_MAZZITELLI_B_Anterinidi

AL CENTRO DELLE VISAYA

L’isola di Cebu si trova al centro dell’arcipelago delle Visayas esattamente al confine tra l’Oceano Indiano e il Pacifico, si estende per 225 Km ed è circondata da 167 isole più piccole, la capitale prende il nome dell’isola: Cebu, si estende su un’area di 5.088,4 Kmq e conta 3.848.919 abitanti.

Tra le altre cittadine che popolano l’isola, a Sud Ovest si trova Molaboal, a circa 3 ore dalla città  di Cebu, non frequentata dal turismo di massa, ma famosa per le sue scogliere coperte di coralli e perchè permette immersioni diversificate: per i subacquei alle prime armi è possibile fare immersioni nelle acque basse e Per i più esperti c’è la possibilità  di scendere in profondità  ammirando meravigliose gorgonie, crinoidi, spugne e moltissime specie di conchiglie.

L’attività  di Scuba Diving può iniziare direttamente dalla spiaggia raggiungendo in breve tempo il reef oppure con le tipiche imbarcazioni a bilanciere con la possibilità  di raggiungere i molti siti di immersione che si trovano di fronte alla costa.

La maggioranza dei siti di immersione si trova dai 10 ai venti minuti di barca soltanto come ad esempio: KASAI, GARBAGE, VISAYA, WITHE BEECH, L’AEROPLANO, PESCADOR ISLAND…..

Proprio la piccola isola di Pescador Island a circa a 2 km al largo di Panagsama Beach, è stata descritta come il luogo dove si trova un’immersione diversa ogni cinque metri. E’ possibile perlustrare interamente l’isola in immersione e, lungo il percorso, si incontrano drop-off, contrafforti e strapiombi impressionanti mentre la barriera corallina fa da contorno a tutta la superficie attorno l’isola.

Ma quello che sta succedendo da circa un anno e mezzo ha dell’incredibile, tanto che neppure la scienza riesce a spiegarlo.

Nel periodo primaverile del 2009 un piccolo branco di Sardine iniziava a popolare l’intera isola senza destare interesse, ma in breve tempo questo divenne sempre più grande e d è tuttora in crescita.

Sicuramente a Pescador Island hanno trovato il loro habitat naturale dovuta anche alla grande quantità  di plancton e la ridotta presenza di predatori che li possono minacciare, neppure la presenza del subacqueo li spaventa.

Nonostante si possa vedere la presenza di qualche pescatore, la polizia, ogni giorno controlla tutta l’area perchè venga rispettato il divieto di pesca con le reti ed in ogni altra forma proibita.

Tale fenomeno sta ormai facendo il giro del mondo, la paura che da un giorno all’altro questo banco venga decimato da grossi predatori c’è ma per ora tutto questo ancora non è successo, in oltre bisogna tenere anche in considerazione che questa è un’area marina protetta.

Questo evento potrebbe essere attribuito alla grande migrazione di pesce abituale nelle Filippine, di solito nei mesi estivi, probabilmente collegabile alla migrazione invernale indonesiana.

Questa specie viene denominata Sardine Run, un termine molto conosciuto in Sud Africa per l’imponente migrazione che avviene ogni anno mentre quello che sta avvenendo in questo arcipelago dell’isola di Cebu probabilmente è dovuto alla grande quantità  di plancton, cambiamenti delle correnti, temperatura dell’acqua che si aggira tra i 28 e i 31 gradi oltre che alla morfologia dei fondali, ma per ora sono tutte ipotesi che andrebbero studiate più a fondo.

Milioni di esemplari che ricoprono le pareti dell’isola estendendosi dai 2 metri  fino ad arrivare anche a 35 metri di profondità , prendendo forme molto curiose oppure compattandosi in modo tale da oscurare la luce del sole per poi, se disturbati, di scatto suddividersi in gruppi minori riflettendo la luce del sole trasmettendo incredibili colori.

Si può definire une dei paradisi per gli studiosi della biologia marina, per i subacquei  ma soprattutto anche per i fotografi subacquei catturando simbiosi con altre specie di organismi marini, oppure dalla presenza dello Squalo Balena più frequente attorno all’isola di Pescador.

Sull’isola di Cebu si arriva con scalo da Hong Kong, Singapore o Manila che è la capitale delle filippine, per spostarsi poi verso Moalboal in auto o pulmino in poco meno di 3 ore.

Nella zona di Panagsama si possono trovare molti resort e diving oltre a Bar, ristoranti, e negozietti di ogni genere.

Chi invece accompagna i subacquei pur non essendo altrettanto interessato a questa attività , potrà  facilmente divertirsi nei dintorni visitando le Kawasan Waterfalls, il trekking nella giungla, il canyoning, il river climbing, il mountain biking, il trekking sul vulcano e molto altro, faranno di questa una vacanza indimenticabile.